lunedì 5 ottobre 2009

InKgiustizia

La legalità è la premessa del dibattito politico,
o almeno dovrebbe esserlo.
La premessa e non il risultato.

Roberto Saviano

C'è mai stata prima in italia una protesta per la libertà di scrivere, la libertà di opinione?
Di solito non faccio politica, non ne sono capace.
Ma il nostro paese, adesso, non è diverso da una massa di Topi che seguono il suono di un flauto.


Cito le riflessioni proprio di Roberto, tratte dal suo ultimo articolo su Repubblica:

Chi ha votato per l'attuale schieramento di governo considerandolo più vicino ai propri interessi o alle proprie convinzioni, può guardare con indifferenza o approvazione questa valanga che si abbatte sugli stessi meccanismi che rendono una democrazia funzionante? 
Non sente che si sta perdendo qualcosa?

Il paese sta diventando cattivo. Il nemico è chi ti è a fianco, chi riesce a realizzarsi: qualunque forma di piccola carriera, minimo successo, persino un lavoro stabile, crea invidia. E questo perché quelli che erano diritti sono stati ridotti quasi sempre a privilegi. 

È di questo, di una realtà così priva di prospettive da generare un clima incarognito di conflittualità che dovremmo chiedere conto: non solo a chi governa ma a tutta la nostra classe politica. Però se qualsiasi voce che disturba la versione ufficiale per cui va tutto bene, non può alzarsi che a proprio rischio e pericolo, che garanzie abbiamo di poter mai affrontare i problemi veri dell'Italia?

La fonte è questa